I MARCELLINI

I 5 MARCELLINI (sito nato il 23 giugno 2010)


Coro sinfonico La Verdi di Milano

( piazza Duomo  prove del concerto di Andrea Bocelli 2 giugno 2008)

Giancarlo Maniga (in piedi con la camicia blu) mentre legge lo spartito.

foto di Roberta Calcinaghi

 

Foto di Andrea Nieddu

 

Il  21  Marzo  2012,   il  Governo Argentino,  consegna all'avv. Giancarlo Maniga l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine di Mayo al Merito, per aver collaborato alle  realizzazioni dei processi in Italia contro i membri della dittatura militare nella Repubblica Argentina, contribuendo alla conservazione della memoria  ed alla ricerca della verità e della giustizia,alla base dei diritti umani,

 

L'onorificenza, decisa con decreto governativo argentino e su delega del Presidente della Repubblica Argentina, gli è stato conferito dall'ambasciatore argentino a Roma (nella foto durante la cerimonia)

 

L'ordine di Mayo  è un riconoscimento che l'Argentina consegna a chi ha contribuito al progresso, alla cultura e alla solidarietà internazionale.

 

 

 

 

  • INTERVISTA A:   Giancarlo Maniga   

 

domanda:     com'è nata la passione per la musica?

 

risposta:       Mio padre amava la musica. Suonava la chitarra  ed io ho imparato da lui.

Da giovane andavo ai concerti di musica classica...ma non ero molto interessato a questo genere.

 

domanda:     hai studiato musica?

 

risposta:      prima da autodidatta poi da un'insegnante per tre anni

 

domanda:    e con i Marcellini?

 

risposta:     Daniele Pace e Umbertino Di Caprio  erano  miei compagni di classe.

Ci piaceva la musica...cantavamo discretamente...così pensammo di creare un gruppo.

Mi piaceva..e mi piace cantare anche se l'estensione della mia voce non mi permette di cantare  da tenore, sono intonato, ho una tonalità profonda e calda. Questo mi ha aiutato ad entrare nel gruppo.

 

domanda: qual'era il nome del gruppo?

 

risposta:  All'inizio ...ma proprio all'inizio quando il tutto non era ancora ben definito, Daniele e Giancarlo, poi diventò i Marcellini, e alla fine i 5 Marcellini perchè il gruppo era composto di 5 persone.

Andavamo a feste, cantavamo canzoni di musica leggera  Italiane, francesi e americane.

Non facevamo Jazz, ma solo musica leggera.

Conoscevo il proprierario della CGD  Sugar (padre), ero spesso a cena da loro.

Eravamo un gruppo di ragazzotti vocalmente interessanti, e il gruppo  all'epoca, ebbe un discreto successo.

 

domanda: perchè proprio i Marcellini?

 

risposta:  come tutti, anche noi fummo colpiti dal film " Marcellino pane e vino". Dovendo scegliere il nome di un gruppo scegliemmo un nome  in quel momento  nel cuore e sulla bocca di tutti.....quindi facile da ricordare......

Marcelllino appunto. Essendo noi più di uno diventammo Marcellini.

 

domanda:   un ricordo particolare di quel periodo?

 

risposta:     un'intervista radiofonica con il grande Mike Bongiorno. Peccato non riesca a trovare una copia della registrazione.   E' stato emozionante.

Poi accompagnare vocalmente la cantante Anna D'amico(n.d.r il suo sguardo sembra dire  Ah! che bei tempi...)

 

domanda:    mai pensato di fare il cantante di professione?

 

risposta:     Non ho mai pensato di far questo per professione. Forse perchè  ho molti amici fra i cantanti ..soprattutto quelli  lirici che fanno questa carriera. E' un mestiere difficile. Ad acuni è andata  bene...e guadagnano bene, ma a molti è andata male........meglio fare  l'avvocato.  Poi  penso ( opinione personale) che se canti per professione, alla fine ti diverti meno.

 

domanda:  e Daniele Pace..?

 

 risposta:  Daniele sì, che ha avuto fortuna. Ha scritto tanti testi di canzoni divenute famose. E' stato un grande paroliere.  Un talento naturale. Ha poi formato una coppia vincente con Panzeri .

 

domanda:   hai  mai scritto dei testi?

 

risposta:     un paio... ma così...per farli...nulla di interessante.

 

 domanda:   e con il Coro La verdi?

 

risposta:     trent'anni fa , diventando " grande" ho iniziato a riavvicinarmi alla musica classica e ho capito la passione di mio padre.

La bellezza, la potenza, la grazia della musica classica, ... l'immenso lavoro  dei " Grandi"  della musica .

Ho saputo ascoltare . Ho imparato ad amare in modo più intenso la musica ...quella classica.

Sono entrato nel Coro La Verdi di Milano come "basso" e devo dire che la cosa, oltre ad appassionarmi, mi diverte molto.

Facciamo Tournee in Italia ed all'estero.  Abbiamo cantato anche per il Papa.

 

domanda:   ti piace solo la musica classica?

 

risposta:    prediligo la musica classica, ma mi piacciono anche altri generi.

Diciamo che la buona musica mi piace tutta.

Mi piace il Jazz..  Ella Fitzgerald, ho aprezzato gli  Ink Spots, che non conoscevo e che tu mi hai regalato in CD, Cole Porter e tanti altri di questo genere.

Mi piacciono le canzoni e la voce di Sergio Endrigo.

Ho tutta la collezione di Murolo.

 

domanda:   ma nella musica classica il tuo pezzo preferito?

 

risposta:    senz'altro il Requiem di Giuseppe Verdi

 

domanda :  un uccellino mi ha detto che spesso in vacanza, accompagni cantanti alla chitarra e che ti hanno convinto a salire su un palco a cantare una canzone in francese.

 

risposta:    e questo chi l'ha detto ? ( risata)

Ricordo una volta che accompagnai alla chitarra un gruppo di cantanti in una serata dedicata alla grande Betty Curtis . Oltre ai pezzi provati, durante la serata insieme alle cantanti improvvisammo dei pezzi. Era presente un giornalista che scrisse della serata sul giornale.  Nell'articolo si "elogiava" solo il mio accompagnamento alla chitarra. Ora siccome non ero l'unico musicista ad "accompagnare le cantanti", mi hanno fatto delle menate...e quando mi vedono continuano a rinfacciarmelo.

 

Mi piace la musica e nulla è più bello del canto.

 

domanda: e i film? Qual'è il tuo film preferito?

 

risposta:  non dedico molto tempo alla televisione...sono sempre in giro.

Ho visto tante volte il musical americano  "sette spose per sette fratelli". Non mi piace la fantascienza.

 

...senti...ma quando esce sto sito?....

 

Roberta:      (sorrido)  quando mi concedi un'altra intervista il 23?

 

Maniga:       ah! ecco....ho già capito. (risata). Ma perchè...cosa succede il 23....?

 

 

 

 

 

CENNI STORICI

 

                                                                                

 

Nato in Sardegna alla Maddalena  il 16 settembre 1937,  da  Mariangela  Branca  casalinga ( 1913 -2005)  e  Ennio  Maniga Magistrato ( 1904- 1977 ),  Giancarlo Salvatore Martino Maniga,  primogento di due figli,  proviene da una famiglia di Giuristi :

 

il padre Ennio Maniga, per circa dieci anni è Sostituto alla Procura Generale presso la  Corte  d'Appello di Milano ; indi Consigliere,  poi Presidente di Sezione di Cassazione . 

Nel 1975 gli viene  conferita  l'onorificenza  "Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana" .

Nel 1972 vince il 2° premio alla mostra estemporanea di pittura alla Maddalena.

 

 lo zio maternoGiuseppe Branca (1907-1987), Laureatosi in Giurisprudenza all'Università di Roma, fu docente di Diritto Romano all'Università di Urbino dal 1934 al 1937, insegnò  negli Atenei di Messina, Trieste,Bologna, Padova, Modena e Roma. 

Venne nominato Giudice Costituzionale dal Parlamento dove giurò nel 1959 .

Venne poi eletto Presidente della Corte Costituzionale nel 1969 , e abbandonò la carica nel 1971.

Pubblicò numerosi articoli di Diritto romano, Diritto civile, Diritto costituzionale e Diritto del lavoro, prevalentemente nei periodici "Rivista Italiana di Scienze Giuridiche" e nel " Foro Italiano".

Con Antonio Scialoja,  Branca  nel 1943 pubblicò  il "Commentario del Codice Civile" e il " Commentario della Costituzione". 

Fu eletto senatore nel 1971, nel gruppo della Sinistra indipendente.

 

Il primo sito completo sul prof. avv Giuseppe Branca ( zio di Giancarlo Maniga) all'indirizzo  http://giuseppebranca.oneminutesite.it/

 

  

 

Giancarlo   frequenta le scuole medie  a   Reggio Emilia  ( dal 1947 al 1951) dove  non eccelle negli studi,   e il Ginnasio ( dal 1952 al 1953) a Perugia all'Annibale Mariotti. .

 

Nel 1954 si trasferisce a Milano.

E' in questi anni, che conosce alcuni dei componenti dei futuri " Marcellini".

 

Nel 1959 riceve il diploma di maturità classica. 

Nel contempo viene esonerato dall'arruolamento militare. 

Riceve il foglio di congedo perchè RAM. (Ridotte Attitudini Militari)

Sognava di fare architettura, ma scoprì di non essere portato per le materie scientifiche.

 

Nel 1961 viene iscritto nel registro dei praticanti, dove  lavora  nello studio Notarile Meneghini.

Vi resta per due anni.

Il lavoro Notarile non lo entusiasma.  Inizia a studiare Giurisprudenza.

Dopo gli anni nello studio Notarile Meneghini, viene assunto nello Studio del Notaio Gualtiero  Merati dove vi resta fino al 1969.

 

Si Laurea in Giurisprudenza nel 1972  presso l'Università Statale di Milano, dove ha per  Docente  in  Diritto  Penale l'avv . prof.  Carlo Adornato.

 

Inizia la sua brillante carriera di Avvocato  ( Civile-Penale-Cassazione).

Come Penalista si occupa della tutela dei Diritti Umani.

 

Nel 1973 ha il suo studio in via Podgora a Milano.

Nel 1978  il suo studio si trasferisce in Piazza S. Pietro in Gessate 2 dove vi resta fino al giugno 2013

Nel 2013 il suo studio si trova in via della Posta 8 a Milano

 

Ha svolto e sta svolgendo la difesa in parti civili in processi noti:

- Quello a carico dei criminali nazisti Priebke e Hass per l'eccidio delle Fosse Ardeatine in Roma

- Quello a carico dei militari Argentini ESMA Suarez Mason e Riveros  per la scomparsa  di cittadini Italiani

( i Desaparecidos) durante la dittatura in quel  paese.

- Difende parenti delle vittime italiane nel procedimento Penale relativo al Plan Condor.

- Stessa difesa in ordine al procedimento per scomparsi Italiani in Cile a seguito del Golpe di Pinochet contro i Militari Cileni.

- attualmente si sta occupando della difesa per scomparsi Italiani nel processo contro Podlech e Massera.

 

E' specializzato in Diritto dell'Ambiente che tratta sotto i profili penale ed amministrativo.

Ha collaborato col Ministero dell'Ambiente in materia di areee protette.

 

Nel 1986 è  stato co-fondatore dell'associazione" Amici dell'Arcipelago - La Maddalena".

E' stato Presidente dell'associazione " Amici dell'Arcipelago - La Maddalena"  dal 1990 al 1997. Ha partecipato come realtore sulla materia delle areee protette sui relativi aspetti normativi, amministrativi e penali.

 

Ha tenuto dal 1991 al 1995  relazioni su temi ambientali in dibatti e convegni, anche internazionali sulle areee protette e tiene tutt'ora dibattiti e convegni in università sui temi dei Diritti Umani.

Viene attualme interpellato come consulente in stesure di libri e  opere teatrali sui drammi dei Desaparecidos.

 

Nel 1997 si candida nella lista del Partito Democratico della Sinistra per il Consiglio Comunale di Milano.

 

E' stato Assessore Tecnico per l'Ambiente  nel Comune di Cesano Boscone nel 1994/1995.

 

E'  stato componente del comitato di Pilotaggio Franco - Italiano per il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio, in rappresentanza del Ministero dell'Ambiente.

 

Riconoscimenti:

 

Buenos Aires 1996 Familiares de desaparecidos y detenidos por razones politicas  Motivazione : " En reconocimiento a su solidaridad con nuestra causa que nos sirvìo de apoyo a lo largo de estos 20 anos"

 

Milano 1998 Il Comune di Milano  Motivazione: " in segno di viva gratitudine per l'attività di Giudice Conciliatore, svolta con competenza, dedizione e prestigio"

 

Qualcosa di più privato...

 

Grande sognatore,  scrittore di poesie, frequentatore dei salotti bene, amante della musica, del mare, della vela  e delle belle donne, scapolo quasi convinto, nel 2007 sposa dopo 10 anni di convivenza la sua compagna di 17 anni più giovane di lui.

 

Sport praticati in età giovanile

 

Tiro con l'arco, caccia, equitazione, scherma.

 

 

nella foto con dedica:

( a sinistra) l'avv. Marcello  Gentili - Estela Carlotto madre di una Desaparecidos

  e ( a destra)  l'avv. Giancarlo Maniga durante la lettura della sentenza.

(processo ESMA)

 

Testo:

" La visibile ansia d'attesa della sentenza è stata premiata.

Per noi, per i parenti delle vittime, per tutti coloro che, come Lei,

credono nella tutela assoluta dei diritti umani"

 

Milano, 23 ottobre 2010         Giancarlo Maniga

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